Mercato dei veicoli commerciali? Novità a getto continuo

A conti fatti il 2006 è stato uno degli anni più ricchi di novit� per quanto riguarda i veicoli commerciali, soprattutto nella fascia di capienza superiore; quella, per intenderci, dei veicoli più grandi come Fiat Ducato, Mercedes-Benz Sprinter o Iveco Daily.

Negli ultimi mesi sono arrivate a fine carriera molte delle generazioni lanciate negli anni '90 e a rendere ancor più rilevante il ritmo del rinnovamento ha contribuito il passaggio alla normativa antinquinamento Euro 4, cui hanno dovuto adeguarsi anche i modelli più giovani. Ma non è tutto, il mercato, in frenetica espansione, impone esigenze sempre maggiori, ed è per questo che le Case rispondono con furgoni (il termine risulta quasi riduttivo) sempre più ricchi di optional che spaziano da sensori di parcheggio, telecamera posteriore (per aiutare il guidatore), interni comodi e motorizzazioni che oramai vanno oltre l'inaspettato.

Fra le altre novit� del 2006 si sottolinea il rinnovamento, effettuato da Fiat, Peugeot e Citroen del nuovo "Scudo". Veicolo assolutamente brillante ed originale, il quale si presenta al pubblico in dimensioni maggiorate (rispetto alle versioni precedenti) e con design e motorizzazioni accattivanti che lo rendono un veicolo unico nel suo genere per il suo lodevole grado di versatilit� . Fra le prossime novit� , una delle più importanti è la nascita di una nuova categoria, al di sotto delle furgonette come Fiat Doblò o Citroen Berlingo.

Guardando al prossimo futuro è attesa nel 2008 l'uscita in commercio di "Minicargo", nome provvisorio di un compatto "van" sviluppato in collaborazione fra Fiat e Psa (Peugeot-Citroen). Nello stesso anno sono attesi gli eredi di Citroen Berlingo e Peugeot Ranch, preceduti, di qualche mese, dal Renault Kangoo seconda generazione. Di una versione lunga del Volkswagen Caddy si parla ormai da molto, e i tempi dovrebbero essere maturi per il suo arrivo.

I costruttori che ancora non hanno provveduto a dotare i loro modelli di motori Euro 4 si metteranno presto in regola. All'appello manca per esempio il Renault Mascott (chiamato anche Master Propulsion presso la rete di concessionari auto): attorno a tale modello e ai nuovi Nissan Cabstar e Atleon si svilupperanno ulteriormente le sinergie industriali e commerciali fra la Casa francese, quella giapponese e il gruppo Volvo, legati da complessi incroci azionari.

Pubblicato il: 06/05/2007

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