Continuano gli incentivi sulla rottamazione

Chi sostituisce e fa demolire un veicolo commerciale "leggero" (di peso complessivo fino a 3,5 tonnelate) con motore Euro 0 o Euro 1 ed immatricolato prima del 1 gennaio 1999, con un veicolo della stessa tipologia e massa, dotato di motore Euro 4, ha diritto, secondo il decreto "milleproroghe" di fine 2007, al contributo statale.

Diversamente dal 2007, non è più prevista la sostituzione con un veicolo Euro 5, inoltre gli importi dell'incentivo sono stati modificati e sono pari a:

  • - 1500 euro, se il mezzo rottamato è di massa complessiva inferiore a 3 tonnellate.
  • - 2500 euro, se il veicolo demolito ha una massa compresa tra 3 e 3,5 tonnellate.

Per il momento non è stata confermata nessuna agevolazione o incentivo statale per l'acquisto di un veicolo con alimentazione elettrica, a gas metano o gpl.

Come comportarsi?

Per beneficiare dei contributi statali di 1500 o 2500 (a seconda dei veicoli) occorre che il contratto d'acquisto sia stipulato tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2008 e che l'immatricolazione del mezzo avvenga al più tardi, entro il 31 marzo 2009.

Inoltre il venditore ha l'obbligo, entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, di consegnare ad un demolitore il mezzo ritirato e di procedere alla cancellazione dal Pubblico registro automobilistico.

Pubblicato il: 27/02/2008

Carlo in 27/02/2008

Il fatto che gli incentivi non siano estesi a veicoli meno inquinanti, come ad esempio i furgoni alimentati a metano, ha dell'incredibile

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